«Non diciamo che oggi è più difficile;
è diverso. Impariamo piuttosto
dai santi che ci hanno preceduto
ed hanno affrontato le difficoltà
proprie della loro epoca».
Poche donne hanno avuto un’influenza sulla Chiesa e sulla società italiane come Armida Barelli. Attivissima, con lo sguardo sempre rivolto al Sacro Cuore di Gesù, la “signorina Barelli” è stata protagonista del rinnovamento culturale del Paese, soprattutto per quanto riguarda le donne. La sua figura giganteggia nel movimento cattolico italiano che si sviluppa tra la fine dell’800 e il ‘900, riuscendo a coniugare in modo sorprendente e originale contemplazione e azione e portando a compimento una serie di “opere” che vanno dalla Gioventù femminile all’Istituto secolare delle Missionarie della Regalità di Cristo, dall’Università Cattolica del Sacro Cuore all’Opera della Regalità.
«Non diciamo che oggi è più difficile;
è diverso. Impariamo piuttosto
dai santi che ci hanno preceduto
ed hanno affrontato le difficoltà
proprie della loro epoca».