La storia della vostra Associazione
è fatta di tanti “santi della porta accanto” – tanti! –,
ed è una storia che deve continuare:
la santità è eredità da custodire e vocazione da accogliere.
Nasce in una famiglia semplice, frequenta l’Azione cattolica, nel 1949 fugge da casa per entrare nei carmelitani scalzi a Monza. Parte per la missione in Kuwait dove riemerge la vocazione sacerdotale. Studia a Roma durante il Concilio Ecumenico Vaticano II. Viene ordinato sacerdote nel 1962 dal vescovo di Pavia dove inizia il suo ministero sacerdotale. Si dedica ai poveri, agli operai, ai nomadi e poi ai giovani che vivono disagio ed emarginazione. Nel 1968 costituisce l’Associazione piccola opera San Giuseppe con alcuni laici e apre la prima comunità.
L’11 febbraio 1992 l’opera viene riconosciuta come Associazione privata di fedeli. Don Enzo muore per un tumore al pancreas. La sua opera continua.
È stato dichiarato venerabile l’11 giugno 2019.
La storia della vostra Associazione
è fatta di tanti “santi della porta accanto” – tanti! –,
ed è una storia che deve continuare:
la santità è eredità da custodire e vocazione da accogliere.