La storia della vostra Associazione
è fatta di tanti “santi della porta accanto” – tanti! –,
ed è una storia che deve continuare:
la santità è eredità da custodire e vocazione da accogliere.
Nasce in una famiglia che la educa alla fede e alla cultura. Il padre è magistrato e nel 1917 si trasferiscono a Roma dove entrano in contatto con eminenti personalità del mondo cattolico-sociale. Torna in Calabria dove prende coscienza delle gravi condizioni di sfruttamento e degrado materiale, sociale e spirituale delle popolazioni rurali. Elisa è responsabile delle aspiranti della Gf di Ac. Fonda, nella festa dell’Immacolata del 1934, la ‘Congregazione delle suore catechiste rurali del Sacro Cuore’, proponendo alle giovani consorelle una vita di unione con Dio e l’apostolato catechistico, soprattutto con le donne. Un male incurabile la porta alla morte a Frascati.
È stata dichiarata venerabile il 16 luglio 2015.
La storia della vostra Associazione
è fatta di tanti “santi della porta accanto” – tanti! –,
ed è una storia che deve continuare:
la santità è eredità da custodire e vocazione da accogliere.