«Non diciamo che oggi è più difficile;
è diverso. Impariamo piuttosto
dai santi che ci hanno preceduto
ed hanno affrontato le difficoltà
proprie della loro epoca».
Nacque il 5 settembre 1954 a Terracina (Latina), primo dei quattro figli di Elio Fiorini e Tilde Braconi; il padre faceva il tipografo e per vari anni era stato Presidente dell’Azione Cattolica della sua parrocchia.
Ebbe una fanciullezza serena, legato da forte affetto alla sorella Patrizia minore di due anni, volle attenderla per fare la Prima Comunione e Cresima insieme, nella Parrocchia di S. Giovanni Battista.
Dotato di viva intelligenza, di una vena poetica singolare, percorse brillantemente tutto il corso di studi fino alla laurea, distinguendosi per la sua innata umiltà, per la capacità di risolvere ogni tipo di problema senza un apparente sforzo, per la sicurezza che infondeva nei compagni.
Per mancanza di posti disponibili all’Università Cattolica, si iscrisse alla Facoltà di Medicina dell’Università di Siena, dove si laureò il 23 luglio 1980 con 110 e lode.
Gli anni della sua gioventù trascorsero tra le delusioni e gli entusiasmi tipici dell’età, da adolescente cominciò a sentire un’inquietudine sul suo futuro, domandava spesso alla madre come si avvertiva la vocazione religiosa; maturò man mano una coscienza missionaria con le esperienze nell’Azione Cattolica e fra gli Scout di Terracina, che gli diedero il senso dell’avventura, del contatto con la natura, della vita comunitaria, della spinta all’apostolato.
«Non diciamo che oggi è più difficile;
è diverso. Impariamo piuttosto
dai santi che ci hanno preceduto
ed hanno affrontato le difficoltà
proprie della loro epoca».