Nasce ad Arcevia in provincia di Ancona nel 1927, primogenito di Antonio Pagliariccio e di Elena Gianfranceschi,
Il contesto familiare e lo stile educativo del Collegio Pergolesi di Jesi plasmano la personalità di un giovane seriamente impegnato in varie attività sociali, politiche, religiose e culturali. Aderisce all’Azione Cattolica e si impegna nella formazione e nell’animazione dei giovani, nell’attività sportiva. Nel 1945 diventa Presidente della GIAC. Partecipa agli incontri in altre città e si impegna per l’anno santo 1950
Inizialmente pratica la professione nei comuni di Arcevia e Barbara, quindi, dal 1955, presso l’ospedale di Corinaldo dove si affermerà , dopo la specializzazione in chirurgia generale ed in ginecologia e ostetricia, come primario chirurgo dal 1961 al 1980.
Innumerevoli e concordi sono le attestazioni che ne hanno riconosciuto il valore, al di là dei dati oggettivi che registrano 20.000 interventi operatori e circa 3000 nascite tra parti e tagli cesarei.
Per il dottore non esistono orari, non ci sono ferie ne riposi settimanali:
La sua missione stata quella di mettersi al servizio dell’Uomo inteso come creatura di Dio: quindi non solo medico, ma anche compagno di viaggio del sofferente sia moralmente che spiritualmente e, quando necessario, anche economicamente. Muore L’11 aprile 1980 in seguito ad una infezione contratta nell’esercizio della sua missione, malato tra i suoi malati.