Madre Fernanda Riva nasce a Monza il 17 aprile 1920, ultima di quattro figli, in una famiglia profondamente religiosa. A soli tre mesi perde il padre, tuttavia cresce con la sapiente guida materna e sente ben presto l’attrattiva verso il Signore, impara ad amarlo e a parlare con Lui nella preghiera.
Nell’Azione Cattolica e all’oratorio presso le Madri Canossiane partecipa con impegno alle varie iniziative, formandosi ad un’intensa vita spirituale e maturando una viva sensibilità apostolica. Con il suo entusiasmo, ma anche con il suo tatto discreto, riesce ad attirare anche le amiche all’oratorio e alla frequenza del catechismo domenicale.
Intelligente e volitiva, supera brillantemente le classi ginnasiali, ma non prosegue gli studi per poter aiutare la famiglia. Nel 1939 entra nel Noviziato Missionario di Vimercate. Dopo pochi mesi, sia per la serietà e l’impegno con cui aveva abbracciato la vita religiosa, sia per la sua preparazione spirituale e culturale, viene mandata in India ove a Belgaum prosegue il Noviziato. Si rivela subito una novizia esemplare nello svolgimento dei suoi doveri, particolarmente nell’obbedienza, nell’impegno della comprensione di nuove culture e nell’apprendimento di nuove lingue. Dopo la laurea ed in seguito ad ulteriori specializzazioni a Bombay giunge alla docenza universitaria. Nel 1951 è nominata Preside del grande complesso scolastico canossiano di Mahim, un sobborgo di Bombay. Trasferita ad Alleppey, nell’attuale Kerala dove, per volere dell’autorità ecclesiastica, sta sorgendo un’Università femminile, Madre Fernanda ne segue gli inizi e si adopera in tutti i modi per dotarla di adeguate attrezzature. A lei è affidata la Presidenza della nuova Università. Si dedica anche all’insegnamento e promuove un’intelligente e sapiente azione formativa, coinvolgendo insegnanti e famiglie e cercando di creare unità e armonia tra le alunne, diverse per estrazione sociale e per credo religioso, tutte singolarmente accolte ed amate.
È stata dichiarata venerabile il 28 giugno 2012.