Fondazione Azione Cattolica Scuola di Santità
CATHOLIC ACTION SCHOOL OF SANCTITY FOUNDATION
FUNDACIÓN ACCIÓN CATÓLICA ESCUELA DE SANTIDAD
Pio XI
Fondazione Azione Cattolica Scuola di Santità
CATHOLIC ACTION SCHOOL OF SANCTITY FOUNDATION
FUNDACIÓN ACCIÓN CATÓLICA ESCUELA DE SANTIDAD
Pio XI

NOTE BIOGRAFICHE E ITER DELLA CAUSA

Vicente Vilar David

28 giugno 1889, Manises - 14 febbraio 1937, Valencia

Vicente nasce il 28 giugno 1889, ultimo di otto figli, ed è battezzato il giorno seguente nella chiesa parrocchiale di San Juan Bautista di Manises, archidiocesi di Valencia. Cresimato il 1 aprile 1898, riceve la prima comunione il 24 aprile 1900. Educato cristianamente, alunno delle scuole dei padri Scolopi, ha come direttore spirituale un padre gesuita. Il piccolo Vicente si distingue per l’esercizio della carità nell’assistenza ai poveri e ai bisognosi.
Dopo gli studi nella scuola superiore di Barcellona, si laurea in ingegneria industriale e dirige la ditta di ceramica di suo padre, con grande attenzione e rispetto verso i dipendenti. È uomo di pace nei conflitti sociali tra imprenditori e operai. Intende migliorare le condizione degli operai e crea l’assicurazione per malattia e vecchiaia (pensione). Fonda la scuola di ceramica per la formazione professionale, artistica e tecnica, che porta l’industria di ceramica di Manises a competere a livello internazionale. Importante il suo contributo per il luogo da destinare alla costruzione dell’aeroporto della città di Valencia, in territorio di Manises. I
l 30 novembre 1922 sposa Isabel Rodes Reig, formando una coppia esemplare di virtù cristiane, nell’apostolato della parrocchia, con i circoli di studi sociali per i giovani di Azione Cattolica. Nel 1932 dona un terreno, accanto alla sua casa, per costruire la sede del Patronato di Azione Sociale e le scuole parrocchiali, per il progresso religioso e culturale della città. Catechista tra i poveri dei quartieri della periferia, membro della “Cofradia” del Santissimo Sacramento e dell’Adorazione notturna, coopera con il padre gesuita Carlos Ferris nella costruzione dell’ospedale per i lebbrosi di Fontilles, primo lebbrosario della Spagna. Aiuta con donativi il seminario diocesano, case di formazione della provincia francescana di Valencia, attività di promozione umana, religiosa e culturale degli indigeni nelle missioni, specialmente di Guajira, in Colombia. Nel 1936, perché cattolico, deve dimettersi da segretario e professore della scuola di ceramica. I coniugi Vilar accolgono nella loro casa sacerdoti e religiosi, uomini e donne, con ammirevole carità durante il 1936, anno dell’inizio della persecuzione religiosa della seconda Repubblica spagnola (1936-1939).
Sempre seminatore di gioia e pazienza cristiana, anche nel 1936 continua a lavorare accanto ai suoi operai nella fabbrica, aiutando tutti, anche i suoi persecutori che riconoscono il suo esempio di virtù sociali. Il 14 febbraio 1937, dona la propria vita per manifestare la sua fede in Cristo, muore perdonando ai suoi carnefici, circondato da una immediata fama di santità.
È stato beatificato da Giovanni Paolo II il 1 ottobre 1995, a Roma, tra le 45 vittime della Guerra Civile spagnola, con 64 vittime della Rivoluzione Francese e con un religioso scolopio italiano.

ITER DELLA CAUSA

Promulgazione del decreto sul martirio: 6 luglio 1993

Data beatificazione: 01 ottobre 1995