La storia della vostra Associazione
è fatta di tanti “santi della porta accanto” – tanti! –,
ed è una storia che deve continuare:
la santità è eredità da custodire e vocazione da accogliere.
Insegnante elementare, associazionismo cattolico.
Con l’incarico di maestra elementare iniziò ad insegnare giovanissima in Abruzzo, presso una scuola privata di Teramo. Nell’arco di qualche anno conseguì anche il diploma all’insegnamento del lavoro manuale educativo e poi della calligrafia.
Nell’ottobre del 1919, ad Arezzo, fu tra le fondatrici della Gioventù femminile di Azione Cattolica, nell’ambito dell’attività della Giunta diocesana presieduta da mons. Pietro Forzoni. Particolarmente rilevante l’attività educativa, formativa e di diffusione che svolse, durante la dittatura fascista, in ambito cattolico, dove per alcuni anni ricoprì l’incarico di presidente della Federazione della gioventù femminile cattolica.
Nel 1945 fu tra le fondatrici del Centro Italiano Femminile (CIF) di Arezzo. Nel 1946, nelle prime elezioni amministrative, fu eletta, unica donna nel comune di Arezzo, consigliere comunale nella lista della Democrazia Cristiana. Sempre per questo partito fu candidata alle prime elezioni politiche del 18 aprile 1948, nelle quali ebbe un buon numero di preferenze, risultando la prima dei non eletti.
Nel 1949 fu nominata presidente del CIF, carica che ricoprì fino al 1964.
dal sito societastoricaretina.org
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