Nasce a Vilanova i La Geltrù (Catalogna) in seno a una famiglia molto religiosa. Rimasto orfano di padre a soli nove anni, perde la madre all’età di diciotto e, da allora si allontana dalla Chiesa. Studia all’Università di Barcellona e qui esercita la professione di ingegnere meccanico Nel 1925 sposa Catalina Canals, donna profondamente religiosa. Ben presto riscopre Cristo e sente la necessità di conoscerlo meglio.
Tornato a Dio, nel Natale 1933, fa la sua seconda Prima Comunione. Sua moglie lo accompagna in questo cammino poiché non hanno figli, decidono di dedicarsi al prossimo aiutando soprattutto i poveri. Rimane due mesi nel Monastero di El Escorial, conducendo una vita di preghiera con i monaci, partecipando alla S. Messa all’alba con la moglie
Nel 1934, provvidenzialmente, un su0 Compagno di studi dell’Università gli offre un incarico di Direttore di una ditta a Madrid. Là si iscrive a un corso dell’Istituto sociale operaio, organizzato da Angel Herrera Oria.
Dal 1936, durante la Guerra Civile e la persecuzione religiosa, studia la dottrina sociale della Chiesa e allestisce una Cappella clandestina nella Sua casa. Conclusa la guerra viene incarcerato e condannato a 12 anni perché durante la Seconda Repubblica spagnola era stato eletto, dagli stessi operai, Presidente del loro Comitato nella fabbrica dove lavorava come Direttore. Un anno dopo sarà rilasciato.
Nel 1940 si iscrive all’Azione Cattolica e diventa Consigliere diocesano degli uomini di Azione Cattolica di Madrid Per arricchire la sua formazione, partecipa ai corsi dell’istituto di Cultura religiosa (1940-1943).
Dal maggio 1946 fino al 1957, su richiesta dei vescovi Spagnoli, dà il suo aiuto nell’organizzazione del ramo operaio dell’AC, l’HOAC, diffondendolo in tutta la Spagna. In questo arco di tempo, ogni anno, partecipa alle Giornate Cattoliche di San Sebastián, è membro della Giunta permanente delle Settimane Sociali e fonda i gruppi operai di Studi Sociali (Goes); elabora anche il piano formativo ciclico dei militanti.
Nel 1947, la moglie, di nascosto, con una lettera, lo lascia affinché possa dedicarsi totalmente al suo apostolato: non la rivedrà mai più. Guillermo è un uomo profondamente inserito nel mondo e, allo stesso tempo mistico, esigente con se stesso e molto aperto e comprensivo con gli altri.
si dedica totalmente al mondo del lavoro, vivendo come un operaio povero, con una spiritualità dell’incarnazione. Dal 1957 fino alla morte, trascorre lunghi periodo nel monastero di Monserrat, elaborando un gran numero ai scritti.