Note Biografiche
RONCI CARLA
11 aprile 1936, Torre Pedrera (Rimini) -2 aprile 1970, Rimini

Nasce in una famiglia quasi totalmente atea. Fino ai quattordici anni è una ragazza alla quale piacciono la compagnia degli amici e il suo mestiere di sarta, ma poco attenta alla sua vita di unione con Dio. L'educazione familiare ricevuta, infatti, la porta ad agire più su un piano di onestà naturale che religiosa, per cui frequenta poco la Chiesa e i sacramenti. La sua vita subisce una svolta nell'anno Santo 1950: si avvicina a Dio e comincia a servire Cristo nei poveri e nei sofferenti.
Aderisce alla Gioventù Femminile di Azione Cattolica e, per le capacità educative e la sensibilità religiosa che la caratterizzano, le vengono affidate prima le beniamine e poi le aspiranti, che lei segue con impegno e autentico spirito di servizio. Ha poi l'incarico di delegata per la sua zona e fonda l'ACI in varie parrocchie.
A 24 anni, sente forte vocazione alla vita religiosa, perciò entra tra le Orsoline di Gaudio, nei pressi di Bergamo, ma il padre ateo la riporta a casa con la forza. Entrerà, allora, come laica consacrata nell'Istituto secolare "Ancelle Mater Misericordiae" di Macerata.
Al momento della professione religiosa, Carla si offre a Dio per la santità dei sacerdoti. Continua, intanto, il lavoro e l'apostolato nel suo paese. Il 21 gennaio 1970, viene ricoverata all'ospedale Sant'Orsola di Bologna per un tumore ai polmoni, che la porterà alla morte a soli trentaquattro anni.
Amava ripetere: «Solo i santi lasciano tracce, gli altri fanno rumore».
È stata dichiarata venerabile il 7 luglio 1997.

da Scuola di santità, AVE, 2014