Itala Mela
28 agosto 1904, La Spezia - 29 aprile 1957
«... La conversione di Itala Mela ben presto si qualifica in un modo singolare, come spesso accade nella storia delle anime. Nel 1928 sente di essere "trafitta" dalla "inabitazione trinitaria". Si trattò di un'esperienza interiore profonda accompagnata da invisibili parole: "Tu la farai conoscere". A questa missione ella si dedicò con un voto speciale e si offrì perché questo mistero venisse conosciuto. E così fu: non solo attraverso i fecondi scritti, ma soprattutto grazie alla sua esistenza. (...) "Vivere l'inabitazione è vivere il proprio battesimo". E', potremmo dire noi, sperimentare la verità e la bellezza delle parole di Gesù: "verremo e prenderemo dimora in lui". La Trinità stessa viene nell'anima battezzata e ne prende amoroso possesso. Sta qui l'inizio e il fondamento della vita cristiana, dell'ascesi e della santità...».(Dall'omelia di Card. Angelo Bagnasco, La Spezia 3 maggio 2007)

