Secondo Pollo (don)
2 gennaio 1908 Caresanablot (Vercelli) - 26 dicembre 1941 Montenegro
Beatificazione 24 maggio 1998
Memoria liturgica 4 gennaio

«Operò con entusiasmo fra i giovani, quale assistente di Azione Cattolica, sino a seguirli nella bufera della guerra come cappellano degli alpini. E proprio nell'esercizio eroico della carità, il giovane sacerdote vercellese rese la sua anima a Dio, lasciando ai cappellani militari del mondo intero un esempio di come si amano e si servono i propri fratelli sotto le armi, e agli alpini un modello e un protettore in Cielo. Due furono i segreti della scalata di don Secondo alle vette della santità: il radicamento costante in Dio attraverso la preghiera e la tenerissima devozione alla Madre celeste, Maria. Dall'assiduo dialogo con Dio e dall'amore filiale per la Madonna trasse vigore quella sua particolare carità pastorale, che appare come la sintesi più alta e qualificante del suo ministero sacerdotale. Visse interamente per i fratelli, concludendo la sua avventura terrena nel giorno di S. Stefano, quasi a imitazione dell'ardente testimone "pieno di Spirito Santo", di cui parla il libro degli Atti (cfr. 7,55)». (Dall'omelia di Giovanni Paolo II per la beatificazione)